MIRRORS&NATURE
Per il concerto iniziale della seconda parte del Festival torna la Kammerorchester Basel, formazione da camera svizzera che a Basilea è titolare di una stagione di oltre 60 concerti e compie tournée in tutto il mondo, gradita ospite di festival internazionali e delle più importanti sale da concerto europee quali l'Elbphilharmonie di Amburgo, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi o il Theater an der Wien di Vienna.
A Stresa sarà diretta da Bar Avni, primo premio del concorso “La Maestra 2024” a Parigi e, dal 2021 al 2024, direttrice principale dei Bayer Philharmoniker Leverkusen.
In programma la Sinfonia n. 39 di Haydn e l'Ouverture dalla Finta giardiniera di Mozart, intervallate dalla partecipazione di Fazil Say, pianista e compositore di grande talento che da oltre trent'anni appassiona il pubblico di tutto il mondo.
Say sarà impegnato con una sua composizione. Yürüyen Kösk (La villa galleggiante) ispirata a una famosa villa a Yalova, in Turchia, che nel 1930 fu spostata di diversi metri su ordine di Mustafa Kemal Atatürk per salvare un platano secolare.
Questo gesto simboleggia l'amore di Atatürk per la natura e la sua visione progressista, mostrandolo come un difensore dell'ambiente. Nella seconda si chiuderà il concerto con l'esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Šostakovič.