BEETHOVEN
La serata del Belcea Quartet è dedicata a Beethoven, un prologo alle celebrazioni 2027 per i duecento anni della scomparsa del genio di Bonn.
Dei sei Quartetti op. 18, dedicati al Principe Franz Joseph Lobkowitz, ascolteremo il n. 1 in fa maggiore, scritto intorno al 1799 e modellata sulle strutture formali delle composizioni di Haydn e Mozart, pur evidenziando quei caratteri che saranno peculiari dello stile maturo beethoveniano.
Nella seconda parte il quartetto propone l'esecuzione del n. 13 in si bemolle maggiore op. 130 con la Grande fuga op. 133 che in origine costituiva il finale dell'op. 130. Una scelta che permette di ascoltare il grande affresco scritto dal Maestro nel 1825 per il principe Galitzin e che per ragioni editoriali e pratiche – l'estrema difficoltà esecutiva – portò all'esclusione dall'op. 130 della Grande fuga (sostituita da un Finale Allegro).
Il Belcea Quartet è uno dei quartetti d'archi più richiesti sulla scena internazionale; formato nel 1994 sotto la direzione della violinista Corina Belcea, si è rapidamente imposto come uno dei punti di riferimento della musica da camera sia sotto il profilo concertistico che per quello discografico.