Lo spettacolo è un attraversamento, una soglia tra ciò che si mostra e ciò che ancora rimane nell’ombra. Come la fase crescente del ciclo lunare, dove fragilità e forza si incontrano e la malinconia si trasforma in possibilità. Concepito e interpretato da Viola Scaglione, il lavoro nasce da una necessità personale e artistica: dare corpo e voce a uno spazio rimasto per anni in penombra. A sostenere questa esplorazione prende forma una costellazione di presenze femminili scelte per profonda affinità. Silvia Gribaudi, co-regista, accompagna l’interprete oltre i confini del conosciuto, trasformando anche le paure in territori di libertà. Marta Ciappina, movement coach, traduce il gesto in narrazione, tessendo una grammatica intima e sensibile. Doriana Crema, con uno sguardo attento e avvolgente, tiene insieme i frammenti del processo creativo, illuminandone connessioni e significati.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Navetta - Per tutte le serate di
Torinodanza sarà predisposta una navetta, che partirà dalla fermata della metropolitana Bengasi 30 minuti prima dell’inizio del primo spettacolo e tornerà indietro al termine dell’ultima replica in programma nella giornata. Il servizio è gratuito, ma il numero dei posti è limitato ed è obbligatorio prenotare il passaggio sul sito
torinodanzafestival.it nelle pagine dedicate ai singoli spettacoli.
Per i gruppi organizzati e le classi provenienti dalle scuole di danza o di teatro sono previste delle tariffe agevolate. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a
promozione@teatrostabiletorino.it.