Amae no kōzō, titolo mutuato dalla psichiatria giapponese e che significa anatomia della dipendenza, esplora le dinamiche delle relazioni umane: il desiderio di essere amati passivamente e la ricerca dell’indulgenza dell’altro. Attraverso l’analisi di un ampio spettro di legami, l’opera mette in luce i fili conduttori universali della codipendenza, rivelando il delicato equilibrio tra attaccamento e autonomia. Lo spettacolo indaga le forze che spingono gli individui a rimanere insieme o a cercare una via di fuga, restituendo la complessità dei rapporti contemporanei e sottolineando la dimensione, al tempo stesso personale e collettiva, delle nostre dipendenze.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Navetta - Per tutte le serate di
Torinodanza sarà predisposta una navetta, che partirà dalla fermata della metropolitana Bengasi 30 minuti prima dell’inizio del primo spettacolo e tornerà indietro al termine dell’ultima replica in programma nella giornata. Il servizio è gratuito, ma il numero dei posti è limitato ed è obbligatorio prenotare il passaggio sul sito
torinodanzafestival.it nelle pagine dedicate ai singoli spettacoli.
Per i gruppi organizzati e le classi provenienti dalle scuole di danza o di teatro sono previste delle tariffe agevolate. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a
promozione@teatrostabiletorino.it.